Scusate se vi abbiamo abbandonati

Articolo pubblicato sul giornale del gruppo US- I verdi per le elezioni comunali di aprile 2021

Nelle persone, l’inquietudine per il futuro già si respirava da tempo. Poi il lockdown, il cui significato in inglese non è altro che “confinamento”, non ha fatto che acuire in modo drammatico.

A contrario, i grandi gruppi multinazionali sono stati gli unici a vedere crescere il loro valore in modo esponenziale. Anche grazie alla connivenza di governi, esponenti di un liberalismo ormai solo di facciata, che hanno tradito tutti i valori che proclamavano, libertà individuale e d’iniziativa, dignità e rispetto dell’essere umano. Governi ridotti ormai a meri portavoce del potere finanziario globale. 

Anche i cosiddetti media “responsabili”, come si proclamano, ossequiosi verso i nuovi padroni, non fanno altro che propinarci promozioni demenziali di servi felici che si realizzano per pochi soldi in questa “nuova normalità”. 

La verità appare invece in un’intervista al CdT di Mattea David, giovane copresidente del Comitato cantonale del PS, che offre una valutazione drammatica della sua generazione, quella dei trentenni, che ha subito pesantemente i cambiamenti degli ultimi anni e visto crollare molte speranze. Dietro un’apparenza egocentrica, impaziente, digitale, i giovani oggi stanno subendo più di tutti la precarietà e l’incertezza del futuro. Con conseguenti problemi come ansia, attacchi di panico, difficoltà di trovare uno scopo. I giovani stano lanciando un grido d’allarme che non può più restare inascoltato. E se i giovani smettono di sognare, è a rischio la società tutta.

Anche il regista inglese Ken Loach, da sempre attento alle problematiche sociali, ci mostra molto bene questo mondo senza pietà, in un film che consiglio fortemente a tutti. “Sorry we missed you”. Il titolo parla da solo: Scusate se vi abbiamo abbandonati.

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